Regno Unito – Furlough frode: nuove linee guida per la segnalazione di errori a HMRC entro 90 giorni

Il mese scorso è stata denunciata la prima frode fiscale commessa ai danni del governo, nell’ambito del Job Retention Scheme (furlough frode), per un valore di £ 495.000. Per evitare la commissione di ulteriori reati, è opportuno ricordare che i datori di lavoro hanno a disposizione un periodo di 90 giorni per notificare a HMRC eventuali errori commessi nella richiesta di adesione allo schema governativo.

Le nuove linee guida di HMRC prevedono per qualsiasi datore di lavoro che abbia presentato domanda per il Job Retention Scheme, chiedendo una somma in eccesso senza darne comunicazione, l’obbligo di segnalare l’errore a HMRC entro:

  • 90 giorni dal momento in cui il datore di lavoro ha ricevuto il denaro a cui non aveva diritto;
  • 90 giorni dal momento in cui sono mutate le circostanze e il datore di lavoro non ha più diritto al sussidio ottenuto;
  • il 20 ottobre 2020.

Cosa accade quando HMRC riceve la notifica

HMRC può ottenere un rimborso totale della somma concessa indebitamente al datore di lavoro. La somma da restituire copre non solo gli importi che il datore di lavoro non ha utilizzato per il pagamento dei salari dei dipendenti ma anche eventuali spese ad essi connessi.

La somma indebitamente ottenuta deve essere restituita a HMRC entro 30 giorni dall’avvenuto accertamento, aggiungendo anche gli interessi per eventuali ritardi. Se l’importo non viene restituito entro 31 giorni dalla data della scadenza, HMRC potrà, inoltre, applicare delle sanzioni per ritardato pagamento.

Nel caso in cui HMRC non abbia effettuato l’accertamento, il datore di lavoro deve includere i dettagli relativi alla somma in eccesso nella dichiarazione dei redditi della società per cui è stato richiesto il sussidio governativo (Self-Assessment tax return 2020-2021).

Cosa succede al soggetto che non comunica la somma ricevuta in eccesso

Il soggetto che si sottrae al pagamento dell’imposta sul reddito relativa alla somma ricevuta in eccesso rischia delle sanzioni da parte di HMRC.

Natura della sanzione da parte di HMRC

Nella determinazione della sanzione applicabile, HMRC terrà conto anche della buona fede del datore di lavoro e valuterà se:

  • il soggetto sapeva di non aver diritto alla somma percepita o
  • il soggetto sapeva che, a causa del mutamento delle circostanze, non aveva più diritto a ricevere tale somma.

Non è escluso che si proceda penalmente, configurandosi l’ipotesi di reato societario.

Quali sono le regole per le partnership

Nel caso in cui la partnership abbia ricevuto una sovvenzione in eccesso e non proceda al rimborso della somma eccedente, HMRC può rivalersi sul relevant partner o su ciascuno degli altri partners e ottenere l’importo dovuto a titolo di imposta sul reddito.

Ciascun partner è responsabile in solido per l’importo dovuto.

Qualora la somma non venga rimborsata perché HMRC non ha effettuato un accertamento, è comunque richiesto che uno dei partner riporti il pagamento dell’imposta nel Self-Assessment tax return per l’anno 2020-2021.

Pare opportuno, dunque, che i datori di lavoro rivedano la propria posizione e svolgano tutti i controlli necessari, così da evitare segnalazioni a HMRC. Si consiglia di rivedere le decisioni adottate e i documenti utilizzati, di rivedere e aggiornare le procedure di segnalazione e reclamo e di valutare la posizione finanziaria della società in modo da provare la legittimità o meno del sussidio ricevuto.

Redazione